Livio Andronico, Naevio, Pacuvio, Accius, Resti dell’antico latino, Volume II: Livio Andronico. Naevius. Pacuvio. Accius

L’edizione Loeb dei primi scritti latini è in quattro volumi. I primi tre contengono l’opera esistente di sette poeti e parti superstiti delle dodici Tavole di diritto romano. Il quarto volume contiene iscrizioni su vari materiali (comprese le monete), tutti scritti prima del 79 AC.

Volume I. Q. Ennio (239-169) di Rudiae (Rugge), autore di una grande epica (Annales), tragedie e altre opere teatrali, e satira e altre opere; Caecilius Statius (ca. 220-ca. 166), celto probabilmente di Mediolanum (Milano)in N. Italia, autore di commedie.

Volume II. L. Livio Andronico (ca. 284-204) di Tarentum (Taranto), autore di tragedie, commedie, traduzione e parafrasi dell’Odissea di Omero, e inni; Cn. Naevio (ca. 270-ca. 200), probabilmente di Roma, autore di un’epopea sulla prima guerra punica, commedie, tragedie e commedie storiche; M. Pacuvio( ca. 220-ca. 131) di Brundisium (Brindisi), pittore e successivamente autore di tragedie, opera storica e satira; L. Accius (170–ca. 85) di Pisaurum (Pisaro), autore di tragedie, commedie storiche, storia scenica e pratica, e alcune altre opere; frammenti di tragedie di autori senza nome.

Volume III. C. Lucilio (180?-102 / 1) di Suessa Aurunca (Sessa), scrittrice di satira; Le Dodici Tavole del diritto romano, tradizionalmente del 451-450.

Volume IV. Iscrizioni arcaiche: Epitaffi, iscrizioni dedicatorie e onorarie, iscrizioni su e riguardanti opere pubbliche, su oggetti mobili, su monete; leggi e altri documenti.